Si può pensare ad una fuga di gas dalla cucina ma non è così. È, invece, la formaldeide, una sostanza usata nella produzione delle resine che trovano impiego nelle schiume isolanti e negli adesivi. In pratica la formaldeide è presente nei materiali di costruzione e nell'arredamento domestico. Insomma la maggior parte degli agglomerati o compensati di legno contengono formaldeide, che è rilasciata nel corso degli anni.
Un'indagine, condotta dalla rivista di consumatori francese Que Choisir, ha evidenziato livelli inquietanti di formaldeide nelle abitazioni suscettibili di provocare irritazione degli occhi, della pelle, delle vie respiratorie e crisi di asma. Il Centro internazionale di ricerca sul cancro ha definitivamente classificato la formaldeide come cancerogeno certo per l'uomo. L'attività cancerogena riguarda in particolare le prime vie aeree (rino-faringe, fosse nasali, seni paranasali).
Cosa fare? Per coloro che già hanno acquistato mobili il consiglio è quello di aerare il piu' possibile, tenendo aperte le ante o i cassetti dei mobili. Per i cittadini che non vogliono correre rischi consigliamo l'acquisto di mobili senza formaldeide. Esistono e sono certificati, ed è bene che i consumatori, che vogliono tutelare la propria salute, inizino a indirizzare il mercato. Ai costruttori, preoccupati per la concorrenza dei mobili dei Paesi asiatici, non possiamo che consigliare di puntare sulla qualità, anche dal punto di vista della sicurezza dei mobili.
Primo Mastrantoni, segretario Aduc







